Anche quest’anno Fondazione Dompé ha preso parte all’Assemblea Museimpresa 2026, il tradizionale appuntamento annuale che riunisce gli associati della rete dei musei e degli archivi d’impresa italiani per confrontarsi sulle prospettive della cultura d’impresa e sulle attività dell’associazione.
L’edizione del 18 e 19 maggio a Roma ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e aggiornamento tra i membri della rete, con momenti istituzionali dedicati alla definizione delle linee strategiche, sessioni di approfondimento sui temi centrali per il futuro della cultura d’impresa e numerose occasioni di confronto informale e networking. Un insieme di attività che ha favorito lo scambio di esperienze, idee e progettualità, confermando il valore di Museimpresa come spazio di relazione e crescita condivisa.
Tra i contributi più significativi, il focus di Nomisma sul turismo industriale in Italia ha evidenziato la crescente rilevanza culturale ed economica del fenomeno, sempre più centrale nel racconto e nella valorizzazione del patrimonio produttivo e territoriale del Paese.
Il programma ha inoltre previsto la visita alla mostra Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale al Chiostro del Bramante e l’esperienza negli spazi del Gazometro Ostiense di Eni, che hanno offerto ulteriori occasioni di confronto e approfondimento in contesti di particolare valore culturale e simbolico.
Dal 2019 Fondazione Dompé aderisce a Museimpresa e partecipa attivamente alla vita della rete, contribuendo a un percorso collettivo che riunisce musei e archivi d’impresa impegnati nella tutela e nella valorizzazione della memoria industriale italiana. Un impegno che si traduce nella volontà di preservare e raccontare la storia dell’impresa come patrimonio condiviso, capace di unire tradizione e innovazione e di generare nuove connessioni tra cultura, territorio e futuro.