Il futuro delle biotecnologie nasce nei laboratori, ma anche nelle aule universitarie. In questa intervista, il Professor Andrea Bedini, Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Pharmaceutical Biotechnology dell’Università di Bologna, oggi evoluto nel nuovo percorso formativo in Pharmaceutical and Industrial Biotechnology, racconta l’approccio educativo del programma, le opportunità professionali per i laureati e il valore di una formazione fortemente orientata alla pratica, alla ricerca e al dialogo diretto tra studenti e docenti.
Come descriverebbe in poche parole il Corso di Laurea Magistrale in Pharmaceutical Biotechnology?
Pharmaceutical Biotechnology è un corso di laurea magistrale internazionale della durata di due anni, progettato per formare la prossima generazione di ricercatori e professionisti che contribuiranno allo sviluppo dell’innovazione nel settore della salute. Il percorso integra conoscenze scientifiche approfondite con competenze tecnologiche e sperimentali avanzate, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per progettare, sviluppare e gestire attività di ricerca nell’ambito delle biotecnologie farmaceutiche e industriali, con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di farmaci innovativi, vaccini e dispositivi diagnostici.
Quali opportunità professionali offre il programma?
Il nostro corso di laurea magistrale apre la strada a numerose opportunità professionali. La ricerca e sviluppo (R&D) rappresenta sicuramente uno degli sbocchi principali per i nostri laureati, che possono inoltre trovare impiego nella produzione industriale di vaccini, farmaci innovativi e dispositivi diagnostici, così come negli ambiti delle attività regolatorie, della progettazione e scrittura di progetti scientifici e del project management. Si tratta di ambiti professionali in continua evoluzione, che negli ultimi anni hanno acquisito un ruolo sempre più rilevante e rappresentano nuove prospettive di carriera per i nostri laureati.
Cosa distingue questo programma dagli altri?
Ritengo che uno degli elementi distintivi del nostro corso di laurea in Pharmaceutical Biotechnology, rispetto a programmi analoghi, sia la possibilità per gli studenti di acquisire una solida esperienza pratica attraverso attività sperimentali svolte in laboratori organizzati con postazioni individuali. Accanto alla formazione sperimentale, un altro elemento centrale del nostro modello educativo è l’interazione: il confronto continuo tra studenti e il rapporto diretto con i docenti favoriscono un ambiente di apprendimento dinamico, collaborativo e orientato alla ricerca..