La sua visione trova piena espressione ne Il Profumiere e Saponiere Italiano, rivista che fonda e dirige dal 1901 al 1909. La pubblicazione nasce con un intento preciso: informare i lettori su “tutto quanto di utile, di interessante, di pratico [...] si crea in altre nazioni”, affinché ogni profumiere italiano possa “a sua volta preparare, studiare, perfezionare prodotti consimili”, affrancandosi così dalla dipendenza estera. L’ambizione di Onorato è dunque quella di elevare la categoria, rendendo i profumieri e i saponieri italiani professionisti più consapevoli e preparati: un impegno che ottiene un riconoscimento tangibile quando, tra il 1902 e il 1903, nasce l’Unione della categoria e la rivista ne viene designata organo ufficiale. Nel 1906, all’indomani dell’Expo di Milano, il giornale può orgogliosamente annunciare che l’industria italiana si è affermata “splendidamente”, tanto da “non dovere arrossire, come una volta, di fronte all’estero”.