“Storie di bob e di ghiaccio in Ampezzo”: oltre 300 spettatori per il talk ospitato dalla rassegna letteraria Una Montagna di Libri

10/12/2025

Il freddo della montagna e il calore dei ricordi hanno riempito l’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Sabato 6 dicembre, oltre 300 spettatori hanno preso parte all’incontro Storie di bob e di ghiaccio in Ampezzo, ospitato dalla manifestazione culturale internazionale Una Montagna di Libri, giunta quest’anno alla sua 33a edizione dedicata in particolar modo ai giochi olimpici invernali. Il talk è stato realizzato in collaborazione con il Bob Club Cortina e la Fondazione Cortina, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026.




Sul palco, insieme al moderatore e direttore del Festival Francesco Chiamulera, hanno dialogato il campione olimpico Roberto Zandonella, Gianfranco Rezzadore e Diego Menardi del Bob Club Cortina, gli olimpionici Giada Andreutti e Patrick Baumgartner e i giovani atleti Carolina Levorato ed Enrico Gandini. Attraverso immagini provenienti dal nostro Archivio Storico e dall’archivio di Uberto Gillarduzzi, il racconto ha ripercorso un secolo di piste, sport e passione condivisa.




«Questo incontro è un importante anello di congiunzione per ricordare un passato in cui lo sport era sacrificio, sentimento e passione, valori che a Cortina hanno trovato manifestazioni straordinarie. Il Bob Club Cortina ne è la prova: è riuscito a ispirare un’intera comunità anche nelle difficoltà. Chi si avvicina a questo mondo scopre un futuro ancora guidato da passioni autentiche e da quella forza che rende queste montagne un luogo unico», ha commentato il Presidente della Fondazione Sergio Dompé nel suo intervento di apertura.




L'evento, che ha visto anche i saluti istituzionali del Vicesindaco di Cortina Roberta Alverà, si è concluso con l’anteprima di un breve documentario, realizzato con materiali e documenti d'archivio, dedicato alla tradizione del bob ampezzano e alla figura di Franco Dompé, testimone del legame profondo con la Valle d'Ampezzo. Un momento corale che ha chiuso la serata celebrando memoria e futuro: due traiettorie che continuano a correre sulla stessa pista.

Condividi questo articolo

Article image